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29/04/2010 13:20 Gli Alpini arriveranno a Bergamo solo il 7 Maggio ma qualcuno deve aver sballato i tempi di reazione e aperto le gabbie con largo anticipo visto che il paesame di montagna si riversa in città Mercoledì 28 Aprile per scoprire gli sviluppi tecnologici della civiltà, le ultime conquiste della scienza e vedere la propria squadra del cuore, il Parchetto, affrontare la Capolista. Redonese in mano a Mistri data l'assenza di Crippa...e già qui gli aruspici prevedono maretta: il primo segnale di una serata turbolenta arriva da Ciccio Messina e dalla sua voglia di giocare a tutti i costi in porta. Indossando la mitica numero 1 spera non solo di acquisire le doti feline di Redaelli ma anche la sua prepotenza genitale. Che non sia così semplice lo si capisce dopo pochi minuti e 4 gol presi (per la cronaca sotto la doccia neanche la prepotenza genitale di Messina subirà considerevoli miglioramenti). Quando la Redo è in difficoltà la palla va in cassaforte: Gulinati per Bianchi ed è naturale che le distanze vengano accorciate. Roncalli fa il 4-2 e il 4-3 prima della fine del tempo. La seconda frazione è tutta un'altalena di botta e risposta con i tifosi del Parchetto che vengono premiati dal CSI per l'esultanza più sguaiata e al contempo più inutile della storia del calcio (purtroppo nessuno li aveva avvisati che l'accesso in finale di Champion's League dell'Inter ed il conseguente avanzamento nel ranking UEFA dell'Italia non permette alla quarta classificata del Gruppo D Girone N di partecipare alla massima competizione europea.) Si arriva al 6 pari con una tensione che neanche durante la crisi di Cuba si leggeva negli occhi di Kennedy e Crushov. Questo campionato ha ancora qualcosa da regalarci? Sì, il gol più bello dell'anno: palla alta in area Redonese, Savi appoggia di petto al portierone Messina che invece di parare resta a guardare gli occhi profondi del fidanzato con lo sguardo estatico di Santa Teresa D'Avila e si fa passare la palla sotto le gambe. Ancora i tifosi del Parchetto che saltano in campo e gesticolano constro la panchina avversaria...Ma, come la Colacis ci ha insegnato, ride bene chi Ridonese ultimo: 2 pere a firma Roncalli e Savi che chiudono il conto sull'8-7. Gli amici del Parchetto inforcano asini e muli e tornano al campeggio allestito in aperta campagna, in attesa che gli Alpini portino loro emozioni più soddisfacenti. I ragazzi orfani di Mister Crippa cantano così il coro che li ha accompagnati da Settembre ad oggi: "La la la la Redonese vola..." e salutano il Gruppo D cliccando idealmente l'opzione "C piace..." |