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09/12/2009 14:02 L'inverno è una stagione fredda, certamente più gradevole quando la si affronta da Campioni... Al Catino di Grassobbio sono tutti presenti, anche gli Ultras daspati la settimana scorsa contro la Dinamo che se ne fregano dell'obbligo di firma in Questura perchè nessuno vuole perdere neanche un minuto di questa pazza Redonese! La prima sorpresa la regala Curnis che si presenta al campo sfoggiando un taglio di capelli che tanto in voga andava tra i frati dell'abbazia di Chartres agli inizi del XIII secolo. Decisamente meno vintage Bianchi e Barcella che optano per una più sostenibile gellata L'Oreal...la foto di squadra li immortalerà nella loro splendente bellezza. Mister Crippa decide di dar credito alle voci che sente in testa da quando ha deciso di farcire gli abituali joints col muschio del presepe e schiera le pedine a disposizione secondo un rombo 1-2-1. La tattica dà subito gli effetti sperati: Mistri e Savi fanno 2-0 in men che non si dica. Appare tutto in discesa ma i bianco-azzurri devono abbandonare improvvisamente il campo perchè Padre Cazzaniga e Frà Curnis li obbligano a recitare i vespri serali mano nella mano intorno alla panchina: la Velox ne approfitta e fa 2-2 alla fine del primo tempo. I padroni di casa partano forte nella ripresa e dopo pochi secondi si portano in vantaggio, immediatamente vanificato da Savi e dal suo sinistro truffaldino. Crippa dà il segnale, ora si può dilagare. Mistri e Savi sono in giornata di grazia, soprattutto il secondo incitato da un tifoso speciale, Messina, che condisce ogni sua azione con ambigui commenti tipo "bello e bravo...". Sotto la doccia Savi deciderà di lavarsi con la schiena ben piantata al muro. Il risultato di 6-3 a pochi minuti dalla fine mette al sicuro i tre punti e permette ai redonesi di regalare qualche emozione ai tanti tifosi accorsi al Catino: brividi freddi quando la Velox pesca dal fondo del barile due jolly che le permettono di riavvicinarsi al pareggio. Ma sono solo speranze, la realtà dice che il Catino è stato violato per la seconda volta in due settimane. Negli spogliatoi Nava e compagni festeggiano il titolo di Campioni d'Inverno: "Il nostro obiettivo è essere in vetta a Maggio - precisa il Capitano - questi titoli servono solo ai ricami dei giornali". Le statistiche però parlano chiaro, la Redonese non perde da un anno esatto e la corsa verso lo Scudetto li vede favoriti come nessuno. Lunedì nuova importante sfida contro la F.C. Parchetto. Il gelo carezza piano le ossa stanche, i fiocchi di neve lentamente cadono al suolo, chi non cade è solo la Redonese. |
Velox – REDONESE 5-6 (3 Savi , 3 Mistri)
1Redaelli 2 Cazzaniga 3 Mistri 4 Messina 6 Savi 8 Nava 9 Barcella 13 Bianchi 17 Roncalli 18 Curnis
All Crippa V. All Bonomi Team Manager Seletti |
Redaelli 7: compie alcuni buoni interventi, sui gol subiti poteva fare poco altro. Ragno. Cazzaniga 6.5: tiene bene palla, cercando di servire qualche pallone interessante. Messina 10 :cuore grinta ed umiltà trentalange idolo dellE ultrà Mistri 8: oltre ad impostare a dovere il gioco, saltare l’uomo mette pure a segno tre reti. Savi 8.5: difende a dovere siglando pure tre reti. Migliore in campo, suo l’uovo d’oro assegnatogli da Bianchi. Nava 7: difende con la solita grinta, recupera molti palloni e serve l’assist per il gol del 6-3. Barcella 7: gioca con grinta e determinazione, conquistando falli in buone posizioni, esce per una botta. Bianchi 13.: gioca solo gli ultimi cinque minuti. Roncalli 6.5: fa salire bene i compagni, ma non trova il gol. Curnis 6.5: lascia pochi spazi in difesa correndo molto sulle corsie laterali. Instancabile |