|
16/03/2010 11:16 Ed ultimo venne il pareggio…dopo una sconfitta ed una vittoria, mancava proprio il segno X a completare l’ultimo trittico di partite della Redonese. Mister Crippa si presenta al campo dopo un festa di laurea, facile intuire il perché i suoi meccanismi percettivi siano visibilmente alterati: per tutto il primo tempo darà indicazioni tattiche alla squadra sbagliata. Redaelli tra i pali (dopo parecchi mesi finalmente con una pettinatura che sfiora la decenza), Mistri e Nava in difesa, Gulinati e Roncalli gli avanti, questo il quintetto bianco azzurro iniziale. Prima azione rete del Valtellina, Mister Crippa applaude festante biascicando “bellissimo gol Barcio!”…sarà una partita difficile. Fortunatamente Nava e Roncalli riportano immediatamente in vantaggio i padroni di casa che si trovano però subito ripresi dagli avversari. Ancora Roncalli per il 3 a 2 prima che Mistri si inventi uno spettacolare assist per un attaccante del Valtellina, forse suo amico d’infanzia, che ringrazia e buca Redaelli. Intervallo: una flebo di caffè per Mister Crippa e un fallo di gomma per Messina che sfoggia boxer aderenti con l’ambigua scritta “no fish, no party!”…a tanto porta la lontananza dal compagno di doccia Andrea Savi. Nel secondo tempo Roncalli non si cura delle voci che lo accusano di una vita troppo libertina, segna il 4-3 e zittisce il pubblico per protesta. Ma la Redonese non si scrolla di dosso questo Valtellina, clamoroso 4-4! Testa bassa ragazzi! Il Presidente Seminati dalla panchina detta con le mani il tempo dell’assalto: rigore che Mistri sbaglia ma poi ribatte in rete…sembra fatta! E invece no perché ancora Mistri (pora stela, che Dio l’abbia in gloria) pensa bene di rincorrere Roncalli nella classifica cannonieri col metodo più contorto: infilzando il proprio portiere sotto il 7 con un tocco che meriterebbe almeno 10 euro di multa se solo il DG Seletti non fosse continuamente distratto dal suo fogliettino sopra il quale passa il tempo a colorare insensati quadratini! Ma quando nessuno se lo aspetta, quando l’orgoglio ferito lacrima sangue come la Madonna di Civitavecchia, sale in cattedra la coppia-cuoricino Bianchi-Cazzaniga, che duetta con la grazia dei Jalisse al Festival di Sanremo del 1997: Bianchi per Cazzaniga, Cazzaniga per Bianchi e il furioso furetto segna il 6-5 anticipando l’uscita del portiere! Il Valtellina non ci sta (ma solo contro di noi chiama gente dal gruppo B non riuscendo neanche a vincere?) e all’ultimo secondo utile trova un rocambolesco pareggio su azione di contropiede. Mister Crippa davanti ai giornalisti, una volta ripresosi dalla sbornia, ne ha per tutti: “La non convocazione di Savi? Ho portato 10 giocatori, perché parlare di chi non c’è?”, e ancora “Campionato riaperto? Tutti sanno perché la situazione è cambiata, se parlo mi becco almeno 3 giornate!” Il campionato non è finito, ancora 5 partite per 15 punti disponibili, per un istante la Redonese ha guardato troppo in alto senza interessarsi del piccolo passo da mettere al sicuro lasciando così sul campo 2 punti preziosi…e come disse S.Agostino "E gli uomini vanno ad ammirare le vette dei monti e gli enormi flutti del mare, le vaste correnti dei fiumi e il giro dell'Oceano e le rotazioni degli astri, e non si curano di se stessi". Torna a curarti di te stessa Redonese! Torna a curarti di te stessa e il calar del sole potrai ammirarlo dalla cima innevata della Vittoria |
REDONESE - valtellina 6-6 (3 Roncalli, Nava, Mistri, Bianchi) 1 REDAELLI 2 CAZZANIGA 3 MISTRI 4 MESSINA 7 GULINATI 8 NAVA 10 SEMINATI 13 BIANCHI 17 RONCALLI 18 CURNIS ALL. CRIPPA VICE: SELETTI |